Le frecciate di Green Arrow
Campionati Svizzeri, attesi ed agoniati per alcuni, temuti e causa di notti insonni per altri. L’avventura inizia il venerdì pomeriggio con ritrovo al Centrale, tappa al campo per completare le macchine, e poi via. L’atmosfera è un misto tra il serio ed il faceto, qualcuno ha già la testa alla gara. Il profumo di medaglie si avverte come una sottile aroma che stuzzica le narici da lontano, ma solo Ranger ne parla con la suà solita sincera ingenuità. Le solite battute, i soliti schiamazzi e i soliti sfottò come nel più classico dei copioni STAM.La sera tardi i ranghi del plotone momò si completano con il gruppo FFS + Bigliettaio e il solitario Fontana.
Giudizio
La domenica iniziava di buon’ora per gli arcieri della STAM, presenti già alle 6:45 all’immancabile appuntamento “Colazione da Tizzini”. Se è vero che il mattino ha l’oro in bocca, i denti della compagine di Mendrisio era pieni di scaglie del prezioso materiale, considerato quanto gli battevano per il gelo. Il morale, come al solito, era alle stelle e qualcuno si sbilanciava in proclami di vittoria degni di Berlusconi. L’assenza dello “Zoccolo duro” si avvertiva, ma non preoccupava gli arcieri, forti di tre piazzamenti tra i primi 6 e un secondo posto alla prima gara ufficiale del 2006. Ed ora passiamo allo spietato ed inappellabile giudizio di Green Arrow .
Giudizio
La giornata si prospetta impegnativa per gli arcieri della STAM; le condizioni atmosferiche non erano favorevoli, ma la compagine di Mendrisio si presentava al gran completo e con poche defezioni al via della gara. Le premesse erano differenti: per alcuni c’era la ricerca di un risultato che mancava da molto, altri cercavano conferme, taluni la continuità, qualcuno solo di arrivare in fondo alla gara con una manciata di frecce ed infine certi volevano semplicemente sfatare i precedenti negativi in quel del Ceneri. Ed ora passiamo allo spietato ed inappellabile giudizio di Green Arrow.
Giudizio